"Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti", i più piccoli si chiedono "a cosa serve un libro senza figure ne dialoghi", magari serve anche quello, solletica la fantasia, seduce i curiosi ma anche i pigri di natura perchè "i libri pensano per me", perchè ci sono effettivamente "molti che leggono per non dover pensare".
"Per me un libro è valido quando ti dà l'impressione che l'autore sarebbe crepato se non l'avesse scritto", per alcuni i "libri sono abbastanza buoni in sé, ma sono un pallido sostituto della vita", per altri "il mondo è fatto per finire in un buon libro", per altri ancora "Libri?/Ma che libri!", c'è anche chi li odia perchè "i libri insegnano soltanto a parlare di quello che non si sa",
attenzione però, "delle cose che leggi alcune sono buone, altre mediocri, la maggior parte cattive: così e non altrimenti son fatti i libri". E' vero altresì che "non c'è libro tanto cattivo che in qualche sua parte non possa giovare". Anche se ci sono libri pericolosi:"Galeotto fu il libro e chi lo scrisse". Ci sono "uomini che hanno in sé un solo libro e altri che hanno una biblioteca". Dei primi conviene diffidare, tra i secondi alcuni "sono perpetuamente ubriachi di libri, come altri di whisky o di religione". E' vero che "ciascuna persona ha sotto il braccio il libro che si merita".
"Per me un libro è valido quando ti dà l'impressione che l'autore sarebbe crepato se non l'avesse scritto", per alcuni i "libri sono abbastanza buoni in sé, ma sono un pallido sostituto della vita", per altri "il mondo è fatto per finire in un buon libro", per altri ancora "Libri?/Ma che libri!", c'è anche chi li odia perchè "i libri insegnano soltanto a parlare di quello che non si sa",
attenzione però, "delle cose che leggi alcune sono buone, altre mediocri, la maggior parte cattive: così e non altrimenti son fatti i libri". E' vero altresì che "non c'è libro tanto cattivo che in qualche sua parte non possa giovare". Anche se ci sono libri pericolosi:"Galeotto fu il libro e chi lo scrisse". Ci sono "uomini che hanno in sé un solo libro e altri che hanno una biblioteca". Dei primi conviene diffidare, tra i secondi alcuni "sono perpetuamente ubriachi di libri, come altri di whisky o di religione". E' vero che "ciascuna persona ha sotto il braccio il libro che si merita".
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